(Perché
una conferenza)
La
mancanza di confronto, e dell'inquadramento delle varie attività
di chi oggi fa comunicazioni ad alti livelli all'interno del panorama
mondiale, viene saltato in toto, e continua ad alimentare la prospettiva
distorta che si ha delle attività del design della comunicazione,
che sembra perdano la loro funzione primaria di veicolazione di un
contenuto, per rivestirsi della spettacolarizzazione, della capacità
di produrre stati emozionali o di divertire.
L'esigenza di X-Media 3, è stata quella di proporre al pubblico
una formula di esposizione dei contenuti che tracciasse un percorso
trasversale tra le discipline del progetto, dall'architettura, al
motion design, al web, e che proponesse degli spunti di riflessione
e dibattito attraverso la divisione delle sezioni teoriche e applicate,
per osservare quali siano i punti di incontro tra ciò su cui
si dibatte e ciò che praticamente viene realizzato oggi nel
panorama del design della comunicazione.
Per
creare dei riferimenti da cui partire per instaurare il dibattito
sono stati formulati i tre temi, su cui precedentemente alla manifestazione
sono stati invitati i relatori a fare una riflessione in rapporto
alla loro esperienza e al loro metodo di lavoro. I temi scelti sono
il sunto delle riflessioni del gruppo; frutto di una ricognizione
sul momento storico in rapporto alle attività del progetto
e da cui sono stati ricavati questi tre nodi su cui si è ritenuto
opportuno progettare l'incontro, per conoscersi, discutere, chiarirsi
le idee, e in alcuni casi ripartire, rendersi conto della necessità
di percorrere altre strade, di trovare nuove risoluzioni etiche al
progetto e ai meccanismi economici che lo sottendono.
Possiamo affermare che l'invito al confronto, alla riflessione è
stato accolto favorevolmente da tutti i partecipanti alla conferenza,
è stata ed è una necessità comune, che va alimentata,
perché rappresenta uno dei modi per risolvere o almeno per
prendere coscienza di quello che stiamovivendo, di come si muove il
progetto, di come si sta ripiegando su se stesso, e di quali siano
le possibili soluzioni che possiamo intravedere e adottare. Per sanare
certe situazioni che tendono ad ingigantirsi e soffocare le discipline
del fare umano, tra tutte quella del progetto, ma non solo, il primo
passo da fare in questo momento è dialogare, incontrarsi, discutere
e proporre soluzioni da valutare e rendere praticabili, X-Media 3
conference ha provato a fare questo, a chi ha partecipato spetta di
dire se ci è riuscita.
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