(Dialettica teoria
applicazione)
Ciò che rende la rete diversa da tutti i media esistenti
è il fatto di essere totalmente indipendente e praticamente
impossibile da controllare, ponendosi come un nuovo strumento
di comunicazione, libero ed accessibile a tutti. Il dialogo
tra le persone è divenuto così globale, provocando
una totale rivoluzione nei rapporti, obbligando il progettista
a riflettere su questo nuovo scenario al fine di condurlo alla
strutturazione di una nuova coscienza progettuale.
Il dialogo tra la persone e tra le varie discipline del progetto
si pone come punto cardine di X-Media 3, sviluppandosi lungo
un percorso complesso che pone le riflessioni teoriche come
punto di partenza di un iter progettuale completo rivolto ad
una produzione frutto di un ragionamento personale cosciente.
Il panorama attuale legato al web ed al multimedia denota infatti
un appiattimento delle produzioni tendenti allomologazione
estetica incentrata su una corrente stilistica preponderante
identificabile nella definizione di Barocco Digitale.
Mettendo direttamente a confronto teoria e pratica levento
propone unanalisi del panorama attuale offerto dalla rete
in cui i contenuti stentano ad integrarsi con lestetizzazione
dominante, cercando di individuare i reali punti di incontro
tra i due aspetti. Troppo spesso lo strumento diviene causa
e scopo, ed il prodotto un manifesto artistico privo
di contenuti progettuali.
Per affrontare largomento in modo completo proponendo
un dibattito aperto, la scansione temporale dellevento
è basata sulla divisione tra la mattina, durante la quale
gli interventi erano impostati su un piano prevalentemente teorico,
ed il pomeriggio, in cui gli speaker esponevano le loro produzioni.
Lobiettivo è stato quello di instaurare quel dialogo
tra designer e teorici che oggi è divenuto di importanza
fondamentale, volto allipotizzazione di una nuova etica
del progetto, necessaria nel momento in cui la coscienza del
singolo sta mutando, con il mutamento dei rapporti dovuto alla
rete, verso unottica globale. |