| Cenerentola nel paese delle Fate: contenuti
e barocco digitale a X-Media3 |
11 / 12 / 13 / aprile Sessione Applicata
La
produzione contemporanea legata alla rete ed alla multimedialità
è andata poco a poco omologandosi. Si è andata definendo
una matrice estetica dominante, caratterizzata dalla sovrabbondanza
di segno. I contenuti sono stati relegati ad un ruolo secondario in
un processo comunicativo basato sullestrema estetizzazione,
camuffandoli e nascondendoli allinterno di spazi visivi traboccanti
di immagini, forme, colori, e suoni. La via per giungere allinformazione
è stata coperta da questo strato composito di elementi, causandone
lo smarrimento da parte dellutente.Il Barocco Digitale genera
architetture impossibili prodotte dalle intersezioni multiple
di piani inclinati e fasci di luce che rifrangono e definiscono spazi
allucinatori entro i quali individuare elementi di interazione e vie
di uscita.
Divenendo corrente creativa principale alla quale tutti attingono
e della quale tutti vogliono fare parte, ha scaturito ununiformazione
della produzione, come se fosse il frutto di ununica mente che
basa i propri ragionamenti su pensieri e sentimenti standardizzati.
I prodotti vengono giustificati sotto un poco credibile punto di vista
artistico-emotivo cercando di creare un alibi allo scopo di mascherare
lassenza di riflessioni oltre a quelle legate puramente allaspetto
estetico. La loro genesi non è più riconducibile ad
un approccio progettuale basato su unetica, articolata su riflessioni
personali frutto di esperienze e conoscenze proprie. Lo strumento
non è più inteso solo come tale, ma le possibilità
da esso offerte divengono scopo, ed il prodotto, vuoto esercizio di
stile autoreferenziale. Lestetica
portata ad essere elemento principale si tramuta in una meta-estetica
basata su visioni allucinanti e psichedeliche, quasi lisergiche. Il
progettista si deve rendere conto dello stato attuale della situazione
cercando di non cadere nella trappola dellomologazione, non
cedendo completamente alle tentazioni stilistiche, facile scorciatoia
rispetto ad un processo creativo mentale complesso. I contenuti devono
interagire con lestetica, allo scopo di poter essere correttamente
veicolati ed espressi, ottenendo come risultato la comprensione da
parte dellutente.
|
|
speaker |
 |
|